Il vino è donna

Monforte d’Alba, Josetta Saffirio, cantina, vino, Sara Vezza

Monforte d’Alba, Josetta Saffirio, cantina, vino, Sara VezzaSe sfogliando il calendario vi capita di adocchiare l’8 marzo, potete già appuntare un’occasione di viaggio che celebrerà in maniera originale la festa della donna: proprio in quella data, infatti, un’azienda vitivinicola tutta al femminile festeggerà il passaggio di testimone dalla quarta alla quinta generazione, nel segno del ridotto impatto ambientale. A solennizzare la felice occasione – con un evento dal titolo “La donna, il vino, la sostenibilità” – sarà la Cantina Josetta Saffirio a Monforte d’Alba, in provincia di Cuneo, che intende approfittare della tradizionale festa dedicata a tutte le donne per celebrare il rinnovamento dell’azienda.

AMORE PER LA TERRAMonforte d’Alba, Josetta Saffirio, cantina, vino, Sara Vezza
“Essere contadino significa avere una grande responsabilità: l’eredità che ci è stata lasciata e quella che lasceremo ai nostri figli” sottolinea Sara Vezza, titolare dell’azienda e figlia di Josetta Saffirio. “Da sempre la nostra azienda, a totale gestione familiare, ha sentito di appartenere al territorio. Una responsabilità che si tramanda da padre a figlio, da generazione a generazione”. Negli anni, la cantina ha tradotto questa filosofia con azioni concrete che rispettano il territorio: dalla riduzione dei prodotti chimici utilizzati in vigneto alla lavorazione non profonda del terreno prima della messa a dimora delle piante, dall’inerbimento totale del filare che riduce l’erosione delle acque superficiali all’utilizzo di trattori prototipo più leggeri per non pesare troppo sulla terra, allo scopo di preservarla.

Monforte d’Alba, Josetta Saffirio, cantina, vino, Sara VezzaSeguendo questa strada, oggi l’azienda agricola si presenta come un vero e proprio laboratorio di produzione vitivinicola a basso impatto ambientale. La cantina infatti è stata progettata in modo da essere integrata nel paesaggio rurale e ridurre lo scambio termico con l’esterno: l’isolamento è stato fatto usando del sughero naturale e dal 2010 è attivo un impianto fotovoltaico da 20 kW, che produce il doppio dell’energia che serve per la cantina, consentendo di ridurre le emissioni di CO2 di 13 tonnellate all’anno.

Anche il prodotto finale della cantina è concepito nel segno della sostenibilità e la scelta dei fornitori è stata fatta in base alla condivisione della stessa filosofia. Massima attenzione, inoltre, alla riduzione degli imballaggi: vetro più leggero (riciclato al 90%), tappi più corti e meno cartone. Una scelta che si traduce in un risparmio per Monforte d’Alba, Josetta Saffirio, cantina, vino, Sara Vezzal’ambiente e per il consumatore.

PRESTO UN BIOPARCO
“Siamo sottoposti alla supervisione della CCPB per la Certificazione Biologica e facciamo parte delle venti aziende italiane pilota nel progetto Tergeo, di qualificazione delle soluzioni tecnologiche e gestionali in materia di sostenibilità nel settore vinicolo” afferma Sara Vezza, che annuncia anche il nuovo progetto in cui è impegnata: “Stiamo lavorando alla realizzazione di un parco, dove regnano le specie autoctone di fauna e flora, con l’obiettivo di avvicinare le scuole al mondo e alla cultura del vino e ridurre ulteriormente la nostra impronta ecologica”.

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