Detour, si parte

“Viaggi, scrigni magici e pieni di promesse fantastiche…” (Claude Lévi Strauss). È partita la seconda edizione di “Detour”, il festival del cinema di viaggio che – fino a domenica 20 ottobre, a Padova – punterà i riflettori sulle pellicole che hanno affrontato il tema della fuga, dell’esilio, della migrazione, dell’esplorazione, del vagabondare. Senza limiti di genere e di formato, i film in concorso trattano viaggi di ritorno, di scoperta, di formazione o questioni importanti come lo spaesamento, l’attraversamento, il confine.

Quest’anno, l’omaggio all’autore è dedicato a Wes Anderson, uno dei più acclamati cineasti contemporanei, di cui verranno presentati tutti i film in versione originale con sottotitoli in italiano, a cominciare dai suoi primi due lungometraggi: “Bottle Rocket” (“Un colpo da dilettanti”, 1996) e “Rushmore” (1998), mai presentati in una sala cinematografica italiana. Il tema del viaggio è spesso presente nella filmografia di Anderson, perché è proprio attraverso di esso che i personaggi cercano di inseguire i loro desideri, sfuggire alle paure, cercare la verità e accettare le proprie fragilità.

GRANDI NOVITÀ…
Una nuova sezione andrà ad arricchire il già nutrito programma del festival: “Viaggio in Italia”, dove troveranno spazio lungometraggi e documentari che raccontano il nostro paese, sarà battezzata dall’omonimo film di Roberto Rossellini nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, Coproduction Office e Cinecittà Luce, presentata da Giorgio Tinazzi. Seguiranno “Summer 82 when Zappa came to Sicily” (2013) di Salvo Cuccia, “Il mio paese” (2007) di Daniele Vicari e due lavori di Costanza Quatriglio, “Terramatta” (2012) e “Con il fiato sospeso” (2012).

… ED EVENTI ESCLUSIVI
Una serie di eventi speciali andranno poi ad approfondire il tema del festival: l’anteprima assoluta di “River Water” (2013), film documentario di Paolo Muran e Nicola Pittarello, metterà l’accento sul viaggio di due anni compiuto da Giacomo De Stefano, da Londra a Istanbul, a bordo di una piccola barca a remi di sei metri, per riscoprire le antiche vie fluviali e per testimoniare l’importanza fondamentale dell’acqua come elemento naturale da preservare.

Altro film in programma è “La jaula de Oro” (“La gabbia d’oro”) di Diego Quemada-Diaz, pellicola messicana che ha ricevuto il premio “Un Certain Talent” a Cannes 2013 e in uscita nelle sale italiane a novembre. Il film racconta, con uno stile in bilico tra fiction e documentario, le vicende di Juan, Sara e Chauk, tre adolescenti guatemaltechi, che decidono di attraversare il Messico per raggiungere clandestinamente gli Stati Uniti in un viaggio lungo e pericoloso.

Evento speciale è anche la proiezione di “The We and the I” di Michel Gondry, un film nato dall’esperienza laboratoriale del regista con degli studenti di una scuola superiore del Bronx. La macchina da presa segue alcuni studenti che si ritrovano sull’autobus che li riporterà a casa alla fine dell’ultimo giorno di scuola: lungo il percorso emergono i diversi caratteri dei ragazzi, ognuno impegnato a reagire agli attacchi degli altri e a cercare di difendere la propria individualità.

TRE LABORATORI
Tra le novità di questa edizione ci sono anche tre workshop realizzati in collaborazione con Scuola del Viaggio e ParalleloZero: “Carnet di viaggio” con Stefano Faravelli, “Scrittura di Viaggio” con Guido Bosticco e “Fotogiornalismo” con Alessandro Gandolfi. Il primo è un laboratorio per debuttanti, desiderosi di cimentarsi in una tecnica accessibile, o per consumati frequentatori del genere, desiderosi di confrontarsi con un maestro, ricevere consigli, e scambiare emozioni e idee con gli altri partecipanti. Armati di taccuino, pennini e acquerelli, gli allievi racconteranno con il disegno e la scrittura un’avventura di stupore e meraviglia.

Quello con Guido Bosticco è un corso intensivo per imparare a narrare il proprio viaggio, dal racconto al reportage, mentre Alessandro Gandolfi racconterà come trovare uno spunto fotogiornalistico, come pianificare un servizio editoriale e come raccontare una storia attraverso le immagini.

Per il programma completo: www.detourfilmfestival.com.

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