Tra cuochi e viaggiatori

Immagine di Cuochi d’Italia, mostra di Cesare Giardini a Vigevano

Immagine di Cuochi d’Italia, mostra di Cesare Giardini a VigevanoUn omaggio al tema dell’alimentazione, in molte delle sue possibili declinazioni, ma anche una riflessione sul vagabondare in giro per lo Stivale.
Fino al 10 maggio, presso il Castello Sforzesco di Vigevano, è di scena la mostra “Cuochi d’Italia e opere recenti di viaggi, viaggiatori e compagni di viaggio”, un percorso onirico e surreale tra i paesaggi e i sapori tradizionali del nostro Paese, firmato dal pittore Cesare Giardini e organizzato in collaborazione con l’Assessorato all’Expo, con l’Assessorato alla cultura del Comune di Vigevano e con la Fondazione Roncalli.

Il filo rosso dell’esposizione è il tema del viaggio, a cui l’artista ha dedicato gran parte della sua ricerca pittorica e che in questa occasione viene declinato in chiave gastronomica: nelle grandi tele dipinte ad olio, Giardini ci conduce fra leImmagine di Cuochi d’Italia, mostra di Cesare Giardini a Vigevano diverse regioni d’Italia e i suoi piatti tipici, tra chef con i loro grembiuli bianchi e solerti camerieri che si alternano tra le sale e la cucina, in un racconto d’atmosfera felliniana dove la vera protagonista è sempre la preparazione dei piatti della tradizione.

Nella prima sezione, dal titolo “Cuochi d’Italia”, il mangiare viene mostrato come un’arte, alla pari del disegnare, colorare, dipingere, suonare.
Anche il cuoco infatti organizza e trasforma, scegliendo gli ingredienti giusti e convertendoli in delizie buone da mangiare e perfette per la mente.
In un certo senso, anche il cibo sceglie il suo dialetto per parlare a noi turisti delle terre che andiamo a visitare.
Ma le Immagine di Cuochi d’Italia, mostra di Cesare Giardini a Vigevanovicende che si sviluppano all’interno delle cucine sono anche l’occasione per indagare la sfera di sentimenti con sottile ironia, a cavallo tra seduzione e gelosia.

In un’altra sezione, “Viaggi e Paesaggi”, si compie invece una passeggiata infinita sulle rotte di un paradiso metafisico.
“Strade a nastro cingono montagne dal volto umano, scivolano sul dorsale, sino a diventare ponti sospesi in equilibri atemporali”, si legge nella presentazione del curatore della mostra, Fortunato d’Amico, “acrobatiche corriere percorrono i vuoti abissali, in agguato sotto il movimento delle ruote pneumatiche, dirette con prudenza verso il mondo che Immagine di Cuochi d’Italia, mostra di Cesare Giardini a Vigevanoverrà. Istantanee di città addossate sul fondale, alternate a germinanti architetture in fuga”.

Affascinante anche il blocco “Viaggiatori e compagni di Viaggio”, dove appare la figura del turista che procede nel suo viaggio solitario, alla ricerca di panorami e scorci particolari, di avventura o visioni trascendenti, portando con sé le valigie e indossando un cappello per ripararsi dal sole e dalla pioggia.
“Con quel suo modo di vestirsi potrebbe sembrare un commesso viaggiatore, costretto a spostarsi per mestiere di luogo in luogo, oppure un vacanziere solitario, in cerca di avventura o visioni trascendenti.
Qui, tra i soggetti che sembrano aver ispirato di più Giardini ci sono per lo più le donne, scelte dal panorama popolare delle canzoni di Fabrizio de Andrè: la graziosa in Via del Campo, Susan dei Marinai e Bocca di Rosa.

Cosa:
Mostra “Cuochi d’Italia e opere recenti di viaggi, viaggiatori e compagni di viaggio”
Dove:
Strada sotterranea, Castello Sforzesco, via XX Settembre, Vigevano
Quando:
Fino al 10 maggio 2015
Orari:
Dal martedì al venerdì: 11-12.30 e 17-19
Sabato, domenica e festivi: 10.30-13 e 15.30-19