Cultural Shock

La strada non è un posto per timidi, ma in compagnia il viaggio si affronta con più coraggio. Sta per partire un nuovo programma tv che promette un’esperienza indimenticabile sul tema della cittadinanza globale. Il format “Cultural-Shock” cerca ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 25 anni, di origini straniere ma residenti in Italia, desiderosi di scoprire le proprie radici, ritrovare persone e familiari o compiere una missione etica viaggiando dall’altra parte del pianeta. Accanto a loro – i “viaggiatori” – ci saranno italiani curiosi di conoscere un Paese straniero con il vantaggio di farlo in compagnia di chi proviene da lì.

I candidati formeranno delle coppie scegliendo liberamente tra i profili disponibili il proprio compagno di viaggio e, invitando i propri amici a votare per loro, potranno diventare i protagonisti di questa incredibile avventura on the road. Sarà la community a scegliere la coppia che partirà per davvero. Per partecipare al casting è sufficiente registrarsi al sito http://www.culturalshock.org/creare il proprio profilo personale, caricare un breve video di presentazione per farsi conoscere, proporre una meta o una missione e invitare i propri amici a votare. Si può partecipare al programma anche come follower: registrandosi al sito, si potranno votare i video dei candidati e interagire con loro tramite il blog e i social network.

Il budget è limitato e ci sono cinque regole da seguire. Innanzitutto, No Co2: per raggiungere la meta, sono proibiti i voli low cost e va individuato un mezzo di trasporto sostenibile e a basso impatto ambientale, come autobus o treno. Seconda regola: No taxi. Viaggiare in taxi non permette di raggiungere l’anima dei luoghi, né di entrare in contatto con la realtà locale: nessun privilegio, dunque, perché bisognerà spostarsi come fa la gente del posto, con bici e mezzi pubblici, meglio se affollati.

Terza regola: No Hotel. Niente sistemazioni di lusso. Bisogna rivolgersi a Bed and Breakfast, pensioni a gestione familiare, gest-house o farsi ospitare dalla gente del posto. Quarto: No fast-food. Gli esploratori dovranno assaporare il viaggio e scegliere solamente cibo locale cucinato in modo tradizionale. Quinto: No souvenir. Plastica, oggetti e souvenir di importazione non sono concessi. I viaggiatori avranno a disposizione un budget giornaliero proporzionato al costo della vita medio del luogo, per cui – se proprio avanzassero dei soldi – al massimo ci si può concedere un pezzo di artigianato locale.

Seguendo queste regole, il viaggio diventerà una vera immersione nel Paese di destinazione e permetterà ai suoi protagonisti di vivere in prima persona un’esperienza unica nel suo genere. Tutto questo sarà condiviso con la community attraverso foto, clip video e appunti di viaggio da commentare e condividere: un diario virtuale che diventerà un’esperienza collettiva all’insegna della scoperta e della partecipazione attiva.

Tutto il materiale audiovisivo realizzato durante il viaggio diventerà un nuovo programma televisivo trasmesso da RAI Scuola e da una rete di WebTv nazionali, mentre una serie di audio-documentari andrà in onda su Radio RAI 3. “Cultural-Shock” è un’idea di Davide Tosco, prodotta da Massimo Arvat e Davide Tosco per Zenit Arti Audiovisive (http://www.zenit.to.it/) e 2+1, in associazione con RAI Scuola, Radio RAI 3 e con la collaborazione tecnica di Top-IX, sviluppato con il contributo del Programma MEDIA dell’Unione Europea.

 

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