Cortona On The Move

Viaggiare, spostarsi, migrare, essere in movimento. Da oggi, 18 luglio, fino al prossimo 30 settembre, torna “Cortona On The Move”, il primo festival internazionale dedicato alla fotografia di viaggio. Dopo il successo del 2011, con 15 mila presenze, questa seconda edizione trasforma nuovamente la città toscana in una delle capitali mondiali della fotografia grazie a uno straordinario programma di mostre, proiezioni, tavole rotonde, workshop e letture portfolio.

Giulio Di Sturco – Aerotropolis

Anche quest’anno è il viaggio, inteso in tutte le sue accezioni, a fare da tema e filo conduttore del festival: dal viaggio come sinonimo di esplorazione, conoscenza e pellegrinaggio attraverso strade e luoghi di partenza e arrivo, a quello interiore. Dal viaggio per sfuggire alle responsabilità a quello del turismo di massa. Dal viaggio come transizione socio- economica e nuove forme di cittadinanza al fenomeno sociale di migranti e popoli in fuga da guerre, fame e mutamenti climatici.

Gli ideatori dell’evento hanno declinato il viaggio in tutte le sue forme e definizioni, partendo dall’osservazione che i nostri tempi sono caratterizzati dal nomadismo, dalla velocità e dalla mobilità quotidiana. “Cortona On The Move” risponde a questa idea di viaggio concettualmente molto vasto, dove la fotografia e i fotografi, viaggiatori per definizione, sono al centro dell’attenzione e accompagnano il pubblico con il loro sguardo in vari angoli del mondo, e oltre. Quest’anno, il festival ha ricevuto l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, quello del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo e del Comune di Cortona.

Nicolas Mingasson – Portraying the Arctic

La novità di questa seconda edizione è la collaborazione con Arianna Rinaldo, interpellata come direttore artistico del festival. Con lei, lo sguardo di “Cortona On The Move” posa la sua attenzione sulla contemporaneità e la scoperta di nuovi sguardi e nuovi viaggiatori, portando nelle strade e nei vicoli del paese toscano grandi fotografi e talenti emergenti. Tante le mostre in programma, dedicate ad alcuni tra i più interessanti fotografi della scena internazionale: Vincent Fournier, Massimo Siragusa, Brian Finke, Giulio Di Sturco, Anoek Steketee, Nicolas Mingasson, Carlo Bevilacqua, Jon Lowenstein, Monika Bulaj, Alessandro Grassani, Chris Churchill, Kitra Cahana, il collettivo Riverboom.

Anoek Steketee – Dream City

Tra i percorsi più curiosi c’è “Dream City”, un reportage che la fotografa olandese Anoek Steketee ha sviluppato, insieme al giornalista Eefje Blankevoort, come un giro del mondo in tredici parchi di divertimento e dieci Paesi, tra cui il Medio Oriente: le immagini sono una riflessione sul ruolo che questi parchi hanno nei Paesi in cui la guerra, la povertà e l’instabilità politica caratterizzano la vita e la quotidianità della popolazione. Grazie a Carlo Bevilacqua, invece, ci addentriamo tra gli eremiti del terzo millennio, alla scoperta del loro stile di vita, delle motivazioni che li hanno spinti ad abbandonare la quotidianità e a compiere una scelta tanto radicale. Ma le suggestioni non mancano: gli scatti alle assistenti di volo di diverse linee aeree, un omaggio alla vita delle popolazioni artiche, la situazione di Haiti dopo il disastro del 2010, i pellegrinaggi in nome di santi e profeti. Tutte le mostre in programma sono elencate all’indirizzo www.cortonaonthemove.com

Altro appuntamento importante della manifestazione sono le letture portfolio, che rappresentano un’occasione imperdibile per sottoporre i propri lavori ad alcuni tra i massimi esperti del settore: editori e photo editor delle maggiori testate nazionali e internazionali, curatori e fotografi saranno a disposizione per colloqui individuali durante i quali si discuteranno i progetti presentati a livello tecnico, artistico ed editoriale. Ma ad arricchire le giornate ci sarà anche la sezione “Educational”, interamente dedicata ai colloqui con il pubblico: verranno offerti workshop sulla fotografia tenuti da quattro nomi illustri del settore: Vincent Fournier, Massimo Siragusa, Paolo Woods e Antonio Manta. I partecipanti avranno l’occasione di lavorare a stretto contatto e confrontarsi con chi, nel corso degli anni, ha fatto di questa forma d’arte una professione apprezzata e riconosciuta a livello mondiale.

I contenuti del festival sono anche un catalogo pubblicato da Scalpendi Editore (http://www.scalpendieditore.eu/), che raccoglie l’essenza del viaggio. Gli esploratori visivi che vengono presentati conducono in tutti gli angoli del mondo, della mente e delle emozioni. Dall’uomo astronauta che vaga nello spazio all’eremita che cerca la sua solitudine, dai migranti costretti a sfuggire disastri ambientali alle hostess di volo ferme e sorridenti nell’aeromobile. Si possono attraversare gli Stati Uniti d’America, a colori e in bianco e nero scoprendo mondi lontani e modi di essere diversi, che però sono dietro l’angolo di casa. Oppure volare da una città all’altra superando oceani e rimanendo pur sempre nel nostro mondo, a volte piccolo e limitato. Tutto questo è viaggio.

 

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