Correre fa bene

Corsa dei Santi, Roma, Ebola

Corsa dei Santi, Roma, EbolaCorrere fa bene, in ogni senso. Un percorso amatoriale di tre chilometri e uno competitivo da dieci chilometri e mezzo sono le due opzioni offerte dalla Corsa dei Santi, la competizione a fianco dei più bisognosi che prenderà il via il 1° novembre da Piazza San Pietro. Correndo da via della Conciliazione al Colosseo, da Piazza Venezia alla Bocca della Verità, dai Fori Imperiali a San Giovanni, i partecipanti non vivranno solamente una magnifica esperienza di sport, ma parteciperanno anche a un “viaggio di solidarietà”.

Protagonista di questa edizione, infatti, sarà la Fondazione Don Bosco nel Mondo che, grazie a una raccolta fondi collegata alla corsa, riceverà un sostegno concreto per “Ebola, fermiamola adesso!”, il progetto sviluppato dalla Provincia Salesiana dell’Africa Occidentale che comprende gli stati del Ghana, della Corsa dei Santi, Roma, EbolaLiberia, della Nigeria e della Sierra Leone per rispondere all’emergenza creata dalla Malattia da Virus Ebola (EVD) in quest’area del continente africano.

Ma anche chi non avrà la possibilità di partecipare di persona alla corsa, potrà contribuire al progetto attraverso una donazione sul conto corrente postale numero 36885028, IBAN IT20 P030 6905 0640 0000 3263 199. Oppure, attraverso il numero solidale 45593 attivo dal 1° al 7 novembre, si potrà donare 1 Euro con SMS da cellulare personale TIM, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce, Nòverca oppure 2 Euro o 3 Euro con chiamate da rete fissa Telecom Italia, Fastweb, TeleTu, TWT.

“La Corsa dei Santi è un’occasione straordinaria per promuovere lo sport e un corretto stile di vita, attraverso la diffusione di valori etici e sociali”, commenta Salvatore Butti, Generic Business Unit Corsa dei Santi, Roma, EbolaDirector di Teva Italia, da sempre impegnata a favore della salute e della prevenzione, che sostiene anche quest’anno l’evento. “Per la nostra azienda, mettere il paziente al centro, significa per noi curare il presente per sostenere il futuro, non solo attraverso le nostre attività quotidiane, ma anche con iniziative concrete verso la comunità in cui operiamo”.

Gli organizzatori sono ottimisti sull’affluenza di pubblico: l’ultima edizione ha visto l’iscrizione di oltre 5000 partecipanti nelle due sezioni, mentre quest’anno, secondo le previsioni, arriveranno a toccare il numero di 6000. Anche quest’anno, l’evento sarà teletrasmesso in diretta da Canale 5 che gli dedicherà uno Speciale TG5 della lunghezza di un’ora: lo speciale seguirà la corsa ma soprattutto illustrerà dettagliatamente, con il contributo di testimoni e protagonisti, il progetto della Fondazione Don Bosco nel Mondo, volto ad accogliere gli orfani e tutti i colpiti a causa dell’Ebola accompagnandoli, sia a livello sanitario sia di formazione, verso la guarigione e oltre.