Chef Sara va in Europa

Immagine di Chef Sara in giro per l’Europa, in onda su laeffe

Immagine di Chef Sara in giro per l’Europa, in onda su laeffeVe la immaginate una cuoca che gira il mondo alla ricerca di cibi e ricette gustose?
È la trama di “Chef Sara in giro per l’Europa”, un nuovo viaggio gastronomico alla scoperta delle delizie culinarie del Vecchio Continente che parte lunedì 13 aprile, alle 17.35, in prima tv assoluta su laeffe (canale 50 DTT e tivùsat, 139 di Sky).

Dopo l’Italia e le Alpi, l’infaticabile Sarah Wiener percorrerà in dieci tappe l’Europa in lungo e in largo per portare alla luce le preparazioni più gustose e tradizionali, fra cornici e paesaggi naturali mozzafiato.
Sul piccolo schermo troveranno spazio tante prelibatezze, come l’agnello dell’Alta Provenza, il Immagine di Chef Sara in giro per l’Europa, in onda su laeffeprelibato pollo della Guascogna, i pomodori alle pendici del Vesuvio, il tipico pane bavarese, l’olio extravergine di Creta, le inimitabili mele austriache.

E ancora, lo squisito latte della Transilvania, il merluzzo delle isole Lofoten (Norvegia), il miele divino della Svevia, le patate della Stiria: prodotti genuini e prelibati che raccontano anche il luogo da cui provengono e le persone che li producono o raccolgono.
Per rendere omaggio a tutte loro, in ogni puntata, Sara riproporrà l’ingrediente principale in una nuova e gustosissima ricetta.

Immagine di Chef Sara in giro per l’Europa, in onda su laeffeQuesta nuova serie del ciclo “RED – Read Eat Dream” di laeffe vede di nuovo protagonista la cuoca austriaca, dopo i percorsi enogastronomici di “Chef Sara in Italia” e “Chef Sara in giro per le Alpi”.

Cuoca per caso, grazie al ristorante del padre, Chef Sara da sempre coltiva la passione per il buon cibo e la buona cucina: ha aperto una panetteria e pasticceria con forno a legna, per poi fondare un servizio di catering di alta qualità, fino all’inaugurazione del suo primo ristorante a Berlino, dove ora ne ha tre.

Il primo documentario che la vede protagonista è del 2007: la sua cucina ideale è costituita da piatti semplici ma cucinati con passione, conditi dalla spiccata empatia che la lega alle persone che incontra durante i suoi viaggi.