Paesaggi sonori

Alpsound, Trento, paesaggi sonori

Alpsound, Trento, paesaggi sonoriUn viaggio tra brani minimalisti e “segni del suono”. Si preannuncia così la serata del 27 giugno al Castello di Beseno, nel comune di Besenello (Trento), dove entra nel vivo la decima edizione di Alpsound, il viaggio tra fonti storiche e sorgenti web promosso dall’associazione culturale Libera Mente con il contributo di Regione Autonoma Trentino Südtirol, Provincia Autonoma di Trento, Cassa Rurale Alta Vallagarina e i Comuni di Besenello, Calliano e Volano. La filosofia dell’evento? Se i territori, i borghi e le città sono stratificazioni di storie e contesti, allora l’ascolto diventa il mezzo ideale per avvicinarsi ad essi.

Per farlo. il Corpo Musicale Santa Cecilia di Volano eseguirà “Echi” di Albert Mayr, brano minimale in cui il discorso musicale non si svolge, come di solito, attraverso la varietà delle note, ma attraverso le sottili variazioni che le (pochissime) note subiscono a seconda della posizione degli esecutori.

Minimalismo assoluto anche per “In C” di Terry Riley: un ribattuto ostinato della nota do, nel corso del quale i musicisti suonano in maniera aleatoria 53 frasi musicali, alcune di brevissima durata, altre più composite. La Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio Bonporti di Trento proporrà invece “Il suono del segno – Il segno del suono”, una ricerca che utilizza come punto di partenza ed elabora suoni e immagini tratti dai molti luoghi del pianeta producendo paesaggi sonori e visivi, composizioni e improvvisazioni.

Il 4 luglio, invece, “Alpsound Dub Montains” consentirà l’ascolto in contemporanea di due grandiosi sound systems autocostruiti, montati nell’area del più spettacolare bastione del castello di Beseno. Qui si alterneranno suoni ambientali e racconti orali e una selezione di vinili accompagnati da due voci, mandolino, chitarra e melodica.

Alpsound, Trento, Castel BesenoUN PAESAGGIO IN DO,RE, MI
“Giunto alla sua decima edizione, l’evento festeggia il compleanno con un importante riconoscimento internazionale”, commenta Davide Ondertoller, organizzatore dell’iniziativa. “Il festival trentino, infatti, in questi giorni è stato scelto per ospitare il Simposio internazionale del Paesaggio Sonoro 2015 – Italia, Svizzera, Germania, Austria”. Fra concerti, passeggiate, laboratori e performance per ascoltare il suono dei territori, l’appuntamento intreccia cultura, turismo e storia, ma rappresenta anche la straordinaria occasione per visitare, in una situazione irripetibile, la più grande struttura fortificata del Trentino: Castel Beseno, lungo 250 metri e largo 50, che appare al visitatore proveniente dall’Autobrennero come una nave sospesa nella Val D’Adige.