A sud di nessun nord

A Sud di nessun Nord, Asti, viaggio

A Sud di nessun Nord, Asti, viaggio“Altro, Altrove, Altrimenti”. È il sottotitolo del festival multidisciplinare A Sud di Nessun Nord, che ogni anno – nel centro storico di Asti, fra l’ex confraternita settecentesca di San Michele e Palazzo Ottolenghi – ruota intorno al tema del viaggio in tutte le sue forme: incontri, racconti, letture, concerti e gastronomia. Il nuovo appuntamento (che, dopo dodici edizioni, potrebbe essere l’ultimo) si svolgerà come al solito nel primo weekend di giugno, precisamente dal 30 maggio al 2 giugno.

Per venerdì 30, dopo la cena solidale, è in programma un incontro dal titolo “Islam: altro, altrove, altrimenti” con il giornalista Domenico Quirico e la scrittrice Farian Sabahi, seguito dal reportage di Nicolò Carnimeo “Come è profondo il mare. La plastica, il mercurio, il tritolo, il pesce che mangio” e dal concerto la “Segà” delle Isole Mauritius con il quintetto di Jino Touche.

A Sud di nessun Nord, Asti, viaggioSabato, invece, sarà la volta di una ricca serie di proposte, fra cui il racconto di una particolare esperienza dal carcere raccontata dalla direttrice della Casa di Reclusione di San Michele di Alessandria, Elena Lombardi Vallauri, e dall’attore astigiano Aldo Delaude. Wu Ming 4 presenterà invece “L’Armata dei sonnambuli”, il nuovo lavoro del longevo collettivo di scrittori militanti, mentre la scrittrice genovese Silvia Noli dialogherà con il suo conterraneo Riccardo Gazzaniga.

Nel dibattito “ Destra e sinistra: 5 ragioni per rimanere in Italia” si confronteranno due giovani giornalisti di opposte tendenze, Paolo Maggioni e Fabrizio Goria, per poi lasciare spazio alla presentazione del libro “Le cose di cui sono capace”, dialogando con la scrittrice romana Cristina Pasqua. Altrettanto fitto il calendario per domenica 1° giugno, dove si inserisce la presentazione del libro “I pappataci del sociale, una storia del terzo settore”, scritto da Claudio Muto, che attraverso la storia romanzata del protagonista si propone di abbattere le retoriche sulla cosiddetta economia della solidarietà.

Fra gli altri protagonisti della giornata ci sono Arshad Moscogiuri, Paola Agosti, Liliana Lanzardo, Lorenza Zambon, Tiziano Fratus, Marta Mainieri e Andrea Tarquini. Lunedì invece toccherà a Maurizio Maggiani, autore del “Coraggio del pettirosso”, mentre Nicolaj Lilin (già autore di “Educazione Siberiana”, uno dei più intriganti e controversi casi letterari degli ultimi anni) presenterà il suo nuovo libro “Il serpente di Dio”. Ci sarà poi spazio per Mirella Tenderini e il suo ultimo libro “Tutti gli uomini del K2”, pubblicato nel sessantesimo anniversario della prima salita, ma anche per una conversazione tra Luca Rastello e lo scrittore Gian Luca Favetto.

 

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