A piedi per Bolzano

Tre giorni di riflessioni, passeggiate, spettacoli, testimonianze e incontri con gli autori per celebrare il camminare come strumento di benessere e conoscenza. Dal 20 al 22 aprile, la città di Bolzano – in collaborazione con l’Azienda di Soggiorno e Turismo locale – dedica un festival all’arte del procedere a passo lento (www.festivalcamminare.bz.it), con l’obiettivo di raccontare differenti aspetti del camminare e invogliare i pigroni ad abbandonare il divano e mettersi in marcia. La scienza è chiara: camminare induce benefici fisici e mentali che nessun altro modo di muoversi, per quanto dolce, offre a chi lo pratica. Una passeggiata di mezz’ora tonifica le gambe, rinforza muscoli e cuore, libera dalle tensioni nervose e migliora l’ossigenazione e il metabolismo.

È la prima volta che diversi enti si riuniscono per incentivare questo movimento semplice e naturale attraverso un’iniziativa comune”, ha commentato il sindaco di Bolzano, Luigi Spagnolli, in occasione della presentazione. Dall’assunto che camminare fa bene alla salute trae le premesse il progetto “A piedi per Bolzano – Zu Fuss durch Bozen”, un progetto innovativo che intende proporre ai cittadini di Bolzano strumenti nuovi per camminare in città e di cui la prima edizione del Festival del Camminare rappresenta l’evento clou, a cui sono inviati appassionati, viandanti, trekker e pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero.

I partecipanti potranno intraprendere camminate meditative e passeggiate letterarie, fruire di musica e teatro, incontrare autori, ascoltare le testimonianze di viaggiatori e provare la camminata nel labirinto allestito nel parco Petrarca sul fiume Talvera. Per l’intera durata della manifestazione, saranno presenti stand di editori, associazioni e realtà legate al tema, ma il camminare sarà promosso anche attraverso l’utilizzo del gps in città, l’orienteering, il Nordic Walking come lavoro interiore. Per entrare nello spirito dell’evento si potrà arrivare a Bolzano, a piedi da Bressanone, percorrendo in anteprima – per una sorta di inaugurazione informale – il percorso della Via Romea di Stade. Gli interessati partiranno mercoledì 18 aprile, alle 9.30, dal municipio di Bressanone e percorreranno 45 chilometri in tre giorni. Nella sua versione completa, questo itinerario di pellegrinaggio transita attraverso Innsbruck, il Brennero e Bolzano e generalmente richiede novanta giorni di cammino. Tracciato, conosciuto e percorso nel tratto fino al Brennero, sta per essere riscoperto e valorizzato anche da diversi Comuni della penisola interessati dal suo attraversamento.

Il direttore artistico del festival è Luca Gianotti, uno dei massimi esperti italiani del settore. Camminatore da sempre e guida di viaggi a piedi, è autore del libro L’arte del camminare (Ediciclo, 2011), in cui racconta che “abbracciare un albero, dormire sotto le stelle, ascoltare il silenzio, annusare e assaggiare le erbe che si incontrano, bagnarsi nei torrenti o nelle calette isolate dei mari mediterranei, ammirare il volo di un rapace, sono tutte emozioni che ci riempiono di energia”. Camminare, per lui, è un gesto rivoluzionario che permette di entrare in contatto con la terra. Nella sua pagina personale http://lucagianotti.wordpress.com/ offre numerosi consigli per i camminatori, con marche e nomi dei modelli di abbigliamento e attrezzatura che lui stesso ha provato nel corso dei suoi cammini.

Perché partecipare? Lo spiega il manifesto dell’evento. Siamo geneticamente programmati per il movimento. Non c’è età o patologia che giustifichino la pigrizia. Fatto anche poco alla volta (20/30 minuti al giorno, anche in due volte) e proporzionato alle proprie condizioni, purché con regolarità, porta a incredibili benefici fisici e psichici. Ogni occasione è buona per muoversi: 150 metri a piedi corrispondono a circa 300 passi/40 gradini, come dire per i salutisti: 9 Kcal.